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Mac Lento: Soluzioni

Mac Lento: Soluzioni

A differenza dei Sistemi Operativi Windows, Mac è strutturalmente più solido e non risente di molte problematiche che sovente tendono a rallentare “fisiologicamente” un PC. Registri di sistema intasati o corrotti, software inutili, applicazioni “colonizzatrici” sono problematiche delle quali un MAC non risente. Non è però un mondo perfetto, anche i Mac possono subire rallentamenti e diventare lenti fino a raggiungere anche fenomeni di kernel panic e quindi blocco totale (sicuramente fenomeni più rari rispetto a Windows).

Per fortuna anche per il MAC lento esistono soluzioni in grado di riportare a livelli “normali” il proprio device.

Velocizzare Mac Lento: le soluzioni

Monitoraggio delle risorse: troviamo le cause

Anzitutto è importante capire cosa aggrava sulla velocità del nostro MAC. A tal proposito, il mio consiglio e quello di visionare l’andamento del sistema, magari in un momento in cui il sistema risulta particolarmente lento. Nello specifico puoi cliccare sull’icona delle lente di ingrandimento posto in alto a destra (spotlight mac) e digitare  “Monitoraggio Attività” cliccando quindi sull’applicazione che uscirà’ nei risultati di ricerca. In quest’app possiamo vedere un riassunto delle risorse utilizzate

Nella prima scheda CPU possiamo vedere l’andamento del processore e delle applicazioni avviate. In colonna troviamo anche i dati in termini di percentuale di CPU utilizzata. Possiamo quindi vedere quali sono i software che tendono a utilizzare maggiormente la CPU. Inutile dire che possiamo cercare di chiudere le applicazioni che non stiamo utilizzando per liberare le risorse dell’elaboratore. Se però non possiamo fare a meno delle applicazioni avviate, passiamo a vedere la scheda Memoria:

In questa schermata vediamo quali sono le applicazioni che utilizzano invece la memoria primaria (RAM). In basso, ritroviamo un riassunto che ci informa sulla memoria totale e quella utilizzata. Se quest’ultima tende a saturare la memoria complessiva, abbiamo un problema di RAM. Anche qui possiamo vedere quali sono i software che richiedono molta memoria per lavorare e possiamo procedere a chiudere le applicazioni che non ci servono cercando di liberare la memoria. Se però non ci è possibile chiudere applicazioni, possiamo ipotizzare di effettuare un upgrade della RAM del nostro MAC. Per effettuare questa operazione, dobbiamo anzitutto capire la memoria adatta al nostro device e fino a quanta memoria possiamo arrivare. Esiste un tool di Apple che per ogni dispositivo ci indica il tipo di memoria Ram usata e l’upgrade massimo sostenuto dalla scheda madre. Una volta identificata la tecnologia e la capienza, possiamo optare per l’acquisto di RAM da sostituire o aggiungere a quella attuale.

Altro Tab interessante è quello del Disco in cui possiamo vedere in tempo reale gli utilizzi della memoria secondaria (Hard Disk). Attraverso il grafico in basso possiamo capire se l’andamento tende a saturare le operazioni effettuate dal disco. In questo caso non abbiamo moltissimo da fare se non pensare di effettuare anche qui un aggiornamento del nostro disco fisso, sostituendo con uno a memoria a stato solido cui accessi in lettura e scrittura da parte delle applicazioni è nettamente più veloce rispetto ad un hard disk tradizionale.

Hai un antivirus? Ma a che ti serve?

Se attraverso il monitoraggio delle risorse ci rendiamo conto che il nostro MAC è lento a causa del nostro Antivirus, il mio suggerimento è quello di rimuoverlo completamente. Questo mio suggerimento non intende inimicarmi i produttori di Antivirus per MAC ma parliamoci chiaro… quanti virus esistono per MAC ? Quanti virus che arrivano per email sono eseguibili su un MAC? E se proprio ci dovesse arrivare un virus sul MAC, credete che per eseguirlo sia semplice? Per Apple, tutto ciò che non viene dal suo store risulta sospetto e prima di farti installare un’applicazione esterna ti porterà finito 🙂

Disattivare l’avvio automatico delle applicazioni

Questa procedura in realtà non ci aiuta a velocizzare il nostro MAC durante l’utilizzo ma ci consente di farlo per lo più durante il suo avvio. Possiamo quindi visualizzare le applicazioni che si avviano in automatico durante l’avvio del Device accedendo alle Preferenze di Sistema cliccano sulla nostra barra delle applicazioni (Dock) sull’icona con l’ingranaggio. Successivamente selezioniamo la voce Utenti e gruppi e nella schermata che appare clicchiamo sull’utente da noi utilizzato selezionando poi il Tab Elementi login dove potremo selezionare o meno le applicazioni che vengono lanciate durante l’avvio dell’OS agendo sui pulsanti – o + in basso a sinistra.

Come pulire Mac da file inutili

Per Windows esiste l’ormai blasonato CCleaner e anche per MAC abbiamo il suo corrispondente che si chiama OnyX. Il software, scaricabile gratuitamente qui: https://www.titanium-software.fr/en/onyx.html ci consente di effettuare una rapida operazione di pulizia del Mac agendo su file inutili di sistema, delle applicazioni, di internet e di messaggi log. Consente inoltre di effettuare una verifica della struttura del disco ed esegue degli script di manutenzione. Tra le features menzioniamo inoltre la capacità di ricostruire il database LauchServices, dekka cache di librerie dinamiche condivise, cache XPC e database CoreDuet.

Una volta scaricato dal link sopra procediamo alla sua installazione e quindi al suo lancio dalla cartella delle applicazioni. Una volta avviato, rechiamoci sul TAB Manutenzione e, lasciando i box selezionati invariati, clicchiamo sul tasto esegui in basso a destra. Verra quindi avviata la procedura di pulizia che si concluderà con il riavvio del dispositivo.

Reset PRAM / NVRAM su MAC: i tasti

Il MAC dispone di una memoria non volatile chiamata PRAM o NVRAM in cui vengono stipate informazioni come l’indirizzo del volume dell’hard disk, il volume delle casse audio ecc. Tal volta può succedere che le informazioni custodite diventino corrotte causando dei piccoli rallentamenti al sistemi. Possiamo quindi optare per svuotare questa memoria. A tal fine, è necessario procedere con il dispositivo spento. Appena riacceso il MAC, premiamo contemporaneamente i tasti cmd+alt+P+R finchè non sentiamo il classico suono di avvio del sistema. A questo punto possiamo rilasciare i tasti e attendere che il sistema venga riavviato normalmente. Dopo questa operazione, il MAC potrà risultare un pò più lento la prima volta in quanto dovrà riscrivere le informazioni sulla memoria PRAM.
App per bloccare chiamate Call Center per Iphone

App per bloccare chiamate Call Center per Iphone

Quanto è piacevole essere contattati dai call center più volte al giorno, magari mentre si sta pranzando? In fondo ci propongono l’offerta del secolo che è stata destinata solo per noi. La realtà è un pò diversa…. sono una rottura. Ma esiste un modo… un’app per bloccare le chiamate dei Call Canter da iPhone.

 

App Truecaller Iphone

Nell’era delle informazioni distribuite e condivise, prende il largo l’app Truecall che consente di bloccare le chiamate provenienti dai Call Center. Il meccanismo è molto semplice. Gli stessi utenti partecipano alla creazione di una lista di numeri “Indesiderati” fornendo anche informazioni sul mittente. Il risultato è un elenco distribuito e partecipato da tutti i possessori dell’app che possono periodicamente aggiornare il listato mantenendosi sempre al sicuro dai call center.

Il risultato è sorprendente. Ad ogni chiamata di un call center, il nostro iphone ci segnalerà l’arrivo di una chiamata “indesiderata” con una bella schermata rossa indicandoci anche il nome del mittente.

Come Installare TrueCaller su Iphone

Per installare l’app TrueCaller è quindi bloccare le chiamate dei call center, è sufficiente

  • accedere al nostro app store
  • inserire nel campo di ricerca il nome dell’app
  • quindi installarla
  • Nel primo avvio ci verrà richiesto di scaricare la lista dei call center da bloccare e di dare accesso alle chiamate nelle impostazioni del dispositivo
Quando i memo vocali di iPhone non si sincronizzano con iTunes

Quando i memo vocali di iPhone non si sincronizzano con iTunes

Ad un informatico capita spesso di avere un’amica  che ti dice “Simooo ho un piccolo problemino al pc!” e puntualmente viene fuori un enorme problema che non hai mai visto e per la quale non riesci a dare spiegazione. Toccherebbe scrivere una nuova legge di Murphy a tal proposito 🙂

Nel mio caso, la persona con il “piccolo problemino” non riusciva a sincronizzare le memo vocali presenti sul suo iPhone con la libreria locale di iTunes.

Tutte le impostazioni erano settate nel modo corretto. Nelle impostazioni di sincronizzazione era già spuntata l’inclusione ai memo vocali e la sincronizzazione procedeva correttamente senza alcun apparente errore ma, nella libreria locale di iTunes i memo vocali non comparivano.

Si entra quindi nel tipico problema che ti cattura finchè non lo risolvi e allora… ore a studiare documentazioni varie per venirne a capo e alla fine problema risolto! Come? Prova i 3 modi di seguito:

Ricerca all’interno della cartella locale di iTunes.

Come primo step, puoi verificare se all’interno della cartella locale di iTunes i file sono effettivamente sincronizzati. Quindi accedi ai seguenti percorsi:

Da OS Windows: 

C:\Utenti\nomeutente\Musica\iTunes\

Da Mac Os:

Finder > Music > iTunes > iTunes Music > Voice Memos

Se all’interno di queste cartelle sono presenti i file dei memo vocali che hai sul tuo dispositivo iOS vuol dire che la sincronizzazione è andata a buon fine ma non viene generata la relativa cartella all’interno della libreria locale di iTunes. Questi file sono comunque pienamente utilizzabili anche da questi path sopra citati.

Cambio Denominazione dei File

La seconda prova da effettuare, consiste nel accedere ai memo vocali dal tuo iPhone e rinominare i file vocali modificando anche un solo carattere. Successivamente, prova a ricollegare il tuo smartphone ad iTunes ed effettuare la sincronizzazione e controllare successivamente che nella libreria locale di iTunes i file siano effettivamente stati sincronizzati.

 

Ridimensionare File Memo Vocali

La terza prova da effettuare e quella di editare tutti i file audio presenti sul dispositivo iOs e ritagliare anche solo un secondo da ogni audio. Successivamente si ritenta la sincronizzazione con iTunes verificando in seguito che i memo vocali siano presenti nella libreria locale di iTunes.

 

 

 

Nessuno di questi rimedi ha funzionato? Avrai anche tu un amico informatico?! 😉