Collegamento Wifi a grande distanza

Collegamento Wifi a grande distanza

Collegamento Wifi a grande distanza

Spesso si ha l’esigenza di realizzare un collegamento wifi a grande distanza portando lontano il segnale con distanza che possono essere dai 500 metri ai 10 o 20 Km e anche più. Per realizzare questo tipo di collegamento e quindi condividere una connessione internet a distanza bisogna ovviamente individuare la tecnologia giusta ma questo non basta.

Su grandi distanze, il segnale wifi è soggetto infatti a molteplici variabili quali la lontananza, l’altitudine, ostacoli sul tragitto e addirittura condizioni climatiche quali temperatura e umidità.

Per molti di questi aspetti esistono fortunatamente dei tool che ci consentono di progettare un collegamento wifi a grande distanza tenendo conto di dati geomorfologici del terreno ormai disponibili a livello globale.

Airlink Ubiquity

Questo semplice, comodo e funzionale tool consente di simulare quindi progettare un collegamento wireless a lunga distanza. Per utilizzarlo è sufficiente accedere al sito: https://link.ubnt.com dove ci verrà mostrata una mappa satellitare. All’interno di questa andremo a cliccare sul luogo in cui intendiamo effettuare l’arrivo o la partenza della collegamento. Successivamente individueremo l’altro punto mancante.

Immediatamente il tool fornito da Ubiquityci dirà se il collegamento diretto tra i 2 punti è possibile o meno. Ci verranno inoltre forniti dati quali uno schema delle quote di altezza tra i due punti e la potenza di segnale necessaria per coprire la distanza. Lo strumento ci consiglierà quindi in automatico i prodotti Ubiquity più consoni per il tipo di collegamento richiesto.

La potenza di questo strumento ci consentirà da subito di visionare le zone che non possono essere coperte da un collegamento diretto e verranno tracciate in rosso.

Nel video sottostante riporto una simulazione di collegamento wifi effettuato a Roma tra il Colosseo e la Basilica di San Pietro e successivamente con Piazza Venezia. Sui punti che andremo ad individuare sulla mappa, è inoltre possibile specificare l’altezza aggiuntiva che possiamo raggiungere utilizzando ad esempio un palo.

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