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Sistema operativo linux su chiavetta usb da Mac

Sistema operativo linux su chiavetta usb da Mac

Se avete la necessità di creare una chiavetta usb con dentro un sistema operativo linux da avviare live su un PC o per installare l’OS è possibile effettuare l’operazione con Mac eseguendo pochi semplici passaggi.

La prima cosa da fare è certamente quella di scegliere la versione di Linux che vogliamo utilizzare e quindi di scaricarla. Assumiamo per esempio che vogliamo utilizzare la distro Ubuntu, ci recheremo sul sito scaricando la versione che più ci accomoda.

Ci ritroveremo quindi con un file avente estensione .iso all’interno del nostro computer .

Raggiunto questo traguardo, passiamo a creare la chiavetta usb inserendola all’interno del nostro MAC. Il consiglio è quello di formattare dapprima la chiavetta utilizzando lo strumento disk utility presente sul nostro MAC e utilizzando quindi la funzione “Inizializza

Successivamente apriamo un prompt dei comandi sul MAC e cominciamo a impartire il comando:
hdiutil convert -format UDRW -o linux.img /Users/nomeutente/Downloads/lxle_16.04.4_64.iso

avendo cura di sostituire il percorso della ISO con quello relativo al nostro computer. Se non ci conosce il percorso, possiamo trascinare la iso all’interno del prompt e verrà quindi copiato il suo percorso. Notare che nel mio esempio sto installando la distro LXLE ma vale con tutte le distribuzioni.

Impartito questo comando, verrà avviata la conversione da ISO a IMG. Sembrerà che la procedura si sia bloccata ma in realtà terminerà con un messaggio che ci avvisa che la chiavetta non risulta leggibile e sulla quale diamo un semplice “Ignora

 

Ora diamo un bel
diskutil list

per vedere tutti i dispositivi di memorizzazione presenti sul MAC. Nel mio caso, la chiavetta corrisponde a un /dev/disk4 ma voi dovrete ovviamente trovare il percorso corretto. Una volta individuato diamo un bel:

diskutil unmountDisk /dev/disk4

diamo successivamente un:

sudo dd if=linux.img.dmg of=/dev/rdisk4 bs=1m

inserendo la password utente richiesta.

Terminata l’operazione diamo un
diskutil eject /dev/disk4

e la nostra chiavetta usb con Linux sarà pronta.

Come Ottenere la Firma Digitale

Come Ottenere la Firma Digitale

La firma digitale è uno degli elementi più controversi del rinnovamento burocratico e fiscale in Italia ed in Europa. Come suggerito dal nome, la firma digitale consente di apportare una firma ad un documento in modo digitale, sostituendo legalmente, la tradizionale firma apposta con una penna ed aggiungendo ulteriori funzionalità.

La firma digitale infatti, garantisce:

  • autenticità in quanto solo l’utente che utilizzerà la firma digitale potrà garantire la veridicità della propria identità
  • integrità in quanto assicura che i documenti sottoscritti non possono essere manomessi in nessun modo

Quale firma digitale scegliere

In commercio esistono molte varietà di firma digitale, diverse per servizi offerti e semplicità di utilizzo. Noi ci rivolgeremo alla firma digitale qualificata, ovvero quella che viene applicata a documenti per mezzo di strumenti qualificati e che posseggono al loro interno le credenziali CNS (Carta Nazionale dei Servizi) utilissima per avere accesso diretto a tutti gli strumenti informatici messi a disposizione della pubblica amministrazione.

Senza perderci troppo in lungaggini tecniche, consiglierò direttamente la soluzione migliore per dotarsi di firma digitale la quale è rappresentata da una chiavetta USB che al suo interno possiede una SIM (identica a quella dei cellulari) che contiene la nostra identità digitale in modo crittografato.

Suggerisco questa soluzione in quanto questo genere di strumento contiene anche al suo interno dei piccoli programmi che possiamo utilizzare per:

  • firmare un documento con firma digitale
  • verificare la firma digitale di un documento
  • Avviare una finestra di navigazione a internet che contenga già la nostra identità, la quale verrà riconosciuta automaticamente nei servizi online che richiedono l’autenticazione tramite CNS

Questa può essere acquistata presso molti provider che troverete su internet o anche presso la vostra Camera di Commercio di riferimento con un costo che oscilla tra i 30 e i 70 euro. Ogni firma digitale ha una scadenza (in genere di tre anni) dopo il quale è necessario aggiornare solo la SIM mantenendo quindi il token acquistato.

Passi per ottenere la firma digitale

Come detto in precedenza, il primo step da fare è quello di acquistare il kit per la firma digitale presso i provider pubblicati sul  sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale o presso la propria Camera di Commercio nel caso di Aziende.

Durante l’acquisto verrà richiesta la carta di identità da associare alla firma acquistata e bisognerà inoltre verificare la propria identità nei seguenti modi possibili:

  • A domicilio: facendosi identificare direttamente dal postino che consegnerà il kit per la firma digitale
  • Pubblico Ufficiale: presso il proprio Ufficio Comunale di appartenenza muniti di carta di identità e marca da bollo
  • Via Web: molti enti certificatori si sono dotati di riconoscimento dell’indentità via Web, ovvero, avvieranno in accordo con voi, una video chiamata per confrontare il vostro volto con quello presente sulla carta di identità inviata.

Verificata la propria identità sarà possibile cominciare ad utilizzare il kit di firma digitale attivandola presso il sito dell’ente certificatore da cui abbiamo acquistato il kit. Durante la prima attivazione verranno quasi sicuramente installati dei software  e degli aggiornamenti al token.