Da ormai molti anni, Google ha dichiarato guerra alle tecniche SEO border line. Una fra tutte è sicuramente la penalizzazione legata a contenuti copiati da altre fonti.

L’algoritmo sviluppato da Google non è in realtà molto semplice in quanto esistono casistiche in qui non è possibile dire che un sito abbia copiato.

Scrivere uno stralcio di una canzone, una poesia o una norma legale non può sicuramente essere definito “copiare”. Semplicemente il testo inserito è di pubblico dominio e non è possibile alterarlo.

Possiamo però aiutare Google a comprendere al meglio la nostra pagina attribuendoci il giusto valore di originalità senza mai incombere in penalizzazioni.

Nel caso in cui tutta la pagina riporti un contenuto duplicato da un altro sito la soluzione migliore è quella di inserire i link canonici:
<link rel="canonical" href="http://blog.example.com/abiti/gli-abiti-verdi-sono-fantastici"/>
Nel caso in cui all’interno del nostro articolo ci sia solo uno stralcio duplicato potremo utilizzare:

 

<blockquote cite=”http://www.sitooriginale.com/articolo_originale”>
<h1>Titolo Articolo</h1>
Testo Articolo</blockquote>
Testo Articolo

 

Nel caso in cui invece stiamo inserendo un testo “universale” come una poesia, una norma giuridica o canzone, basterà utilizzare:

<blockquote>Testo Articolo</blockquote>
oppure

<cite>Testo Articolo</cite>

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